Sicurezza

SICUREZZA: FORMAZIONE

  • ATTREZZATURE DI LAVORO: FORMAZIONE ENTRO IL 12 MARZO

    L’accordo Stato Regioni n° 53 del 22 febbraio 2012, entrato in vigore nel successivo mese di marzo dello stesso anno, prevedeva un termine di 24 mesi dalla data di entrata in vigore per effettuare:

    1. a) Corsi di abilitazione per lavoratori addetti alle attrezzature di lavoro alla data di entrata in vigore dell’Accordo
    2. b) Corsi di aggiornamento per quei lavoratori già formati in precedenza con corsi non conformi ai contenuti dell’Accordo.

    In pratica, entro il 12 marzo 2015, dovranno essere erogati i corsi di abilitazione per gli addetti a Carrelli elevatori, PLE, Macchine movimento terra, gru, trattori agricoli, che non erano mai stati formati in precedenza. Al contempo dovranno essere erogati agli addetti formati in precedenza i corsi di aggiornamento della durata minima di 4 ore, di cui 3 riferite ai contenuti dei moduli pratici.


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AMBIENTE E SICUREZZA: PREVENZIONE INCENDI E CPI, SICUREZZA IN GENERE, CANTIERI, RIFIUTI, IMPIANTI TERMICI

  • Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto cosiddetto Milleproroghe, che diventa legge.

    Principali novità:

    Proroga dell’adeguamento antincendio degli alberghi (art. 4 comma 2)

    Slitta dal 31 dicembre 2014 al 31 ottobre 2015 il termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere. Le strutture con oltre venticinque posti avranno più tempo per attuare le misure di prevenzione e protezione previste dalla legge. La proroga è riservata ai titolari di attività ammesse al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio, approvato con il DM 16 marzo 2012 e riservato alle strutture ricettive turistico – alberghiere con oltre venticinque posti letto esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno del 9 aprile 1994.

    Adeguamenti antincendio delle attività di nuovo inserimento nel DPR 151/2011 (art. 4 commi 2bis e 2ter)

    Alle attività assoggettate alla disciplina di prevenzione incendi per la prima volta attraverso l’inserimento nell’elenco del DPR 151/2011, ed esistenti al 7 ottobre 2011, è concesso più tempo per provvedere all’esame di progetto e presentare la Scia. La proroga è di due anni e scade il 7 ottobre 2016. Per usufruirne i responsabili delle attività, che siano enti o privati, devono ottenere parere positivo sull’istanza di valutazione dei progetti entro 8 mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del Milleproroghe.

    Edilizia scolastica (art. 6 commi 4, 5 e 5 bis)

    Slitta dal 30 aprile al 31 dicembre 2014 il termine ultimo entro il quale gli enti locali dovevano affidare i lavori di messa in sicurezza o di riqualificazione dei loro edifici scolastici per usufruire dei finanziamenti statali messi in campo dal Decreto del “Fare” (DL 69/2013). Il mancato affidamento entro la nuova scadenza del 31 dicembre 2014 comporta la revoca dei finanziamenti.

    Slitta dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 il termine entro cui i sindaci e i presidenti delle province, che operano in qualità di commissari governativi, possono attuare poteri derogatori per l’attuazione degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza di scuole.

    Appalti: anticipazione del 10% dell’importo contrattuale (articolo 8, commi 3 – 3 bis)

    L’obbligo negli appalti di lavori di corrispondere all’appaltatore un’anticipazione pari al 10 per cento dell’importo contrattuale viene prorogata di due anni (dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2016). Durante l’esame alla Camera l’anticipazione del prezzo è stata portata al 20% fino al 31 dicembre 2015.

    Centralizzazione delle procedure di appalto (art. 8 commi 3ter e 3 quater)

    Le nuove disposizioni che riguardano l’obbligo, per i Comuni non capoluogo di provincia, di centralizzare le procedure per l’acquisto di lavori, servizi e forniture attraverso forme di aggregazione, si applicheranno dal 1° settembre 2015. Vengono unificate le scadenze fissate dal DL 90/2014 che aveva previsto come termine ultimo per l’entrata in vigore della novità, il 1° gennaio 2015 per le acquisizioni di beni e servizi ed il 1° luglio 2015 per gli appalti di lavori. Il differimento non si applica alle procedure già avviate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge Milleproroghe.

    Qualificazione del contraente generale delle grandi opere (art. 8 commi 8 e 9)

    Novità per la qualificazione del contraente generale delle grandi opere. I general contractor non più fino al 31 dicembre 2014, ma fino al 31 dicembre 2015, potranno dimostrare il possesso dei requisiti di adeguata idoneità tecnica ed organizzativa attraverso certificati rilasciati dalle SOA per ordinari contratti pubblici di lavori. Inoltre, fino al 31 dicembre 2015, i soggetti in possesso di attestazioni SOA per classifica illimitata, possono continuare a documentare l’esistenza del requisito a mezzo copia conforme delle attestazioni possedute.

    Divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti con Pci superiore a 13.000 kJ/Kg (art 9 comma 1)

    Slitta al 31 dicembre 2015 il termine per l’entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti (urbani e speciali) il cui potere calorifico inferiore sia superiore a 13.000 kJ/Kg. Quanto a tale divieto, il collegato ambientale alla legge di Stabilità 2014 (il cosiddetto disegno di legge green economy), così come approvato dalla Camera dei deputati, ne dispone l’abrogazione. «Nelle more della definitiva approvazione del collegato ambientale – si legge nella documentazione del Parlamento – viene pertanto differita l’operatività di tale divieto, che sarà comunque definitivamente espunto dal sistema giuridico una volta approvato il DDL c.d. green economy».

    Messa in sicurezza del territorio (art. 9 comma 2)

    Slitta dal 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2015 il termine fissato dalla legge 147/2013 per la pubblicazione di bandi di gara e per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza di territori a rischio idrogeologico. «La proroga si rende necessaria per consentire il completamento delle procedure tecnico-amministrative e assegnare le risorse ai progetti immediatamente cantierabili», si legge nella relazione tecnica che accompagna il disegno di legge.

    Sistri (art. 9 comma 3)

    Per gli operatori del settore del trasporto di rifiuti pericolosi, viene prorogata dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 l’operatività del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Le sanzioni previste dall’art. 260-bis, commi 1 e 2, del Codice dell’ambiente, che riguardano l’iscrizione al Sistri e il pagamento del contributo di iscrizione trovano applicazione dal 1° aprile 2015. Le altre sanzioni sono sospese per tutto il 2015.

    Impianti termici civili (art. 12 comma 2 bis)

    Viene differito al 31 dicembre 2015 il termine per adempiere agli obblighi relativi all’integrazione del libretto di centrale degli impianti termici civili. Si tratta degli obblighi previsti dall’articolo 284, comma 2, del D.Lgs. 152/2006.

    Milleproroghe_Legge 27 febbraio 2015

AMBIENTE E SICUREZZA: AGENTI CHIMICI

  • METODI DI PROVA PERLA VALUTAZIONE DELLE SOSTANZE CHIMICHE

    La Commissione europea ha aggiornato i metodi di prova per la valutazione delle sostanze chimiche nell’ambito del “Reach”: le novità, stabilite dal regolamento 2015/282/Ue, entreranno in vigore il 13 marzo 2015.

    Regolamento 2015/282/Ue

Ambiente

AMBIENTE: RIFIUTI

  • NUOVE NORME PER LA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI

    Si ricorda che a partire dal lo scorso 1° febbraio 2015 sono in vigore le sanzioni per l’omessa iscrizione e l’omesso pagamento dei contributi relativi al Sistri.

    Inoltre si ricorda l’importante data del 18 febbraio scorso, data a partire dalla quale sono entrate in vigore le nuove norme per la classificazione dei rifiuti, previste dal riformulato allegato D alla Parte IV del Dlgs 152/2006.

    Per stabilire se il rifiuto è pericoloso o non pericoloso la norma prevede che si dovrà:

    • Individuare i composti presenti nel rifiuto attraverso la scheda informativa del produttore, la conoscenza del processo chimico, il campionamento e l’analisi del rifiuto;
    • Determinare i pericoli connessi a tali composti attraverso la normativa europea sulla etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi, le fonti informative europee ed internazionali, la scheda di sicurezza dei prodotti da cui deriva il rifiuto;
    • Stabilire se le concentrazioni dei composti contenuti comportino che il rifiuto presenti delle caratteristiche di pericolo.

    Questa disposizione pur avendo una sua logica, viene introdotta in un momento non del tutto propizio in quanto entro il 1 giugno 2015 entreranno in vigore sia il nuovo Elenco Europeo dei Rifiuti sia i nuovi criteri di classificazione dei rifiuti pericolosi con la conseguenza che le analisi fatte oggi dovrebbero poi essere modificate per adeguarle ai nuovi criteri. Per questi motivi da più parti è stato richiesta che la  scadenza del 18/02/2015 venga prorogata o addirittura abrogata in sede di conversione del decreto mille proroghe prevista per le prossime settimane.

    Resta invece confermata per ora la scadenza del 1 giugno 2015 data entro la quale tutti i produttori di rifiuti dovranno verificare se i propri rifiuti sono ancora classificati correttamente o se, in base ai nuovi criteri, sarà necessaria una riclassificazione.