Sicurezza

SICUREZZA: DPI

  • DPI

    Pubblicata la nuova versione della norma UNI che aggiorna i criteri di scelta, uso, manutenzione e gestione degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (Apvr). La revisione si inserisce nel percorso di allineamento alle modifiche dell’art. 79, comma 2, del D.Lgs. 81/2008, che richiede l’adeguamento dei criteri di selezione dei DPI alle norme tecniche più recenti.

    La UNI 11719:2025 fornisce alle organizzazioni un quadro tecnico-organizzativo per impostare un efficace programma di protezione delle vie respiratorie, introducendo indicazioni più strutturate su formazione, addestramento e gestione degli utilizzatori.

SICUREZZA: LAVORI IN QUOTA – SICUREZZA IN GENERE

  • LAVORI IN QUAOTA - SICUREZZA IN GENERE

    Pubblicata la nuova norma UNI 11996:2025 sui requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo dei parapetti anticaduta permanenti. Una breve presentazione degli aspetti più rilevanti.

AMBIENTE: RIFIUTI

  • RENTRI - ISCRIZIONE TERZO SCAGLIONE

    Dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con meno di 10 dipendenti e i produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti (a prescindere dal numero di dipendenti) devono iscriversi al RENTRI. Dalla data in cui viene effettuata l’iscrizione deve essere adottato il registro cronologico digitale e scatta l’obbligo di invio dei dati a RENTRI entro la fine del mese successivo a quello in cui sono state effettuate le annotazioni.

    ALBO GESTORI, DAL 2026 CAMBIA LA DISCIPLINA DEL RESPONSABILE TECNICO

    Dal 2 gennaio 2026 entrerà in vigore una revisione organica delle regole per l’idoneità dei responsabili tecnici (RT)delle imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

    Con la delibera n. 6/2025 l’Albo ha aggiornato i moduli e i quesiti delle verifiche d’idoneità, introducendo nuovi quiz con un’impostazione più orientata alle casistiche operative delle imprese.

    Inoltre, dal 2026 il legale rappresentante dell’impresa potrà assumere direttamente la funzione di responsabile tecnico senza dover sostenere le verifiche, purché abbia esercitato tale ruolo per almeno tre anni consecutivi. Restano comunque richiesti, sia per l’accesso alle verifiche sia per l’ottenimento della deroga, il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

    Deliberazione (naz) 26 novembre 2025, n.6/ALBO/CN

AMBIENTE: ENERGIA – CONSUMI

  • ENERGIA - CONSUMI

    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 275 del 26 novembre) il D. Lgs. 178/2025, che aggiorna il Testo unico rinnovabili (D. Lgs. 190/2024). Il decreto è entrato in vigore l’11 dicembre 2025 e punta a velocizzare gli iter autorizzativi, promuovere nuovi investimenti e digitalizzare la gestione dei procedimenti.

    Decreto Legislativo 26 novembre 2025, n.178

AmbienteeSicurezza

AMBIENTE E SICUREZZA: SOSTANZE CHIMICHE

  • SOSTANZE CHIMICHE

    Dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore il sistema europeo per la gestione delle sostanze chimiche, pensato per semplificare e uniformare le procedure di valutazione e rafforzare la cooperazione tra agenzie. Al centro del sistema c’è una piattaforma digitale unica, gestita dall’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche), che consentirà l’accesso centralizzato a dati scientifici e monitoraggi provenienti da oltre sessanta atti legislativi UE, con piena operatività prevista entro il 2 gennaio 2029.

    Il pacchetto comprende tre provvedimenti pubblicati sulla Gazzetta ufficiale del 12 dicembre:

    – Regolamento (UE) 2025/2455, che istituisce la piattaforma unica e integra le banche dati esistenti. La piattaforma raccoglierà dati di monitoraggio chimico, registri dei valori di riferimento e alternative più sicure, rendendoli reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili secondo i principi FAIR.

    Regolamento (UE) 26 novembre 2025, n.2455

    – Direttiva (UE) 2025/2456, che modifica la direttiva 2011/65/UE (RoHS) sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e riafferma i compiti scientifici e tecnici dell’ECHA. La direttiva rafforza la coerenza scientifica e la trasparenza nelle valutazioni, stabilisce termini definiti (9-15 mesi) per i pareri dei comitati e introduce allegati tecnici uniformi per le richieste di restrizione delle sostanze. Sono previsti riesami periodici ogni quattro anni e l’inclusione delle osservazioni di operatori economici e terzi interessati.

    Direttiva (UE) 26 novembre 2025, n.2456

    – Regolamento (UE) 2025/2457, che rafforza la cooperazione tra le agenzie europee competenti (ECHA, EFSA, EMA e AEA) attraverso la riattribuzione e il coordinamento dei compiti scientifici e tecnici in materia di sostanze chimiche. Il regolamento introduce procedure strutturate per la gestione dei pareri scientifici discordanti, migliora lo scambio e l’interoperabilità dei dati e aggiorna il quadro di valutazione per gli inquinanti organici persistenti, i dispositivi medici e la sicurezza alimentare. In tale ambito è prevista la revisione, entro il 30 dicembre 2027, di specifici limiti di concentrazione dei POP indicati negli allegati IV e V del regolamento (UE) 2019/1021, con eventuale adozione di atti delegati per il loro abbassamento.

    Regolamento (UE) 26 novembre 2025, n.2457

    CLP, RINVIO AL 2028 PER RIETICHETTATURA, PUBBLICITÀ E VENDITE ONLINE

    Con Regolamento (UE) 2025/2439 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale UE del 3 dicembre, sono state posticipate diverse scadenze introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2865, che ha aggiornato il quadro CLP (regolamento n. 1272/2008) in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele

    Il Regolamento (UE) 2025/2439, ridefinisce le date di applicazione e le disposizioni transitorie.

    In particolare, le principali disposizioni transitorie sono state rinviate al 1° gennaio 2028, tra cui la ri-etichettatura dei prodotti, i requisiti obbligatori di formattazione delle etichette, gli obblighi informativi per pubblicità e vendite online e a distanza, e l’etichettatura delle pompe di carburante.

    Le altre scadenze, originariamente previste per il 1° luglio 2026 e il 1° gennaio 2027, sono state anch’esse riallineate, con fasi transitorie che consentono agli operatori di continuare a utilizzare l’attuale sistema per un periodo limitato. Restano invariate le norme considerate essenziali per la tutela della salute umana e dell’ambiente.

    Regolamento (UE) 26 novembre 2025, n.2439

     

AMBIENTE E SICUREZZA: RIFIUTI, ACQUE – SCARICHI, VIA, AGIBILITA’ E CONCESSIONI EDILIZIE

  • APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL DDL SEMPLIFICAZIONI

    Approvato il “DDL semplificazioni”. Il documento porta “Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”, ed introduce semplificazioni nei procedimenti amministrativi di moltissimi settori.

    In particolare, per quanto riguarda l’Ambiente, interviene con alcuni specifici articoli:

     

    Articolo 1: Annullamento del provvedimento amministrativo illegittimo Viene ridotto il termine per l’annullamento del provvedimento amministrativo per motivi di interesse pubblico, da 12 mesi a 6 mesi. La modifiche riguarda l’articolo 21-nonies, legge 241/1990

     

    Articolo 5: Misure di semplificazione in materia di sistemi di responsabilità estesa del produttore
    La modifica riguarda l’articolo 185-bis, comma 1, lettera b), del D.Lgs 152/2006, dopo le parole: «punto vendita» sono aggiunte le seguenti: «, nelle aree di pertinenza o in altri luoghi di raggruppamento nella diretta disponibilità dei distributori stessi o messi loro a disposizione dai sistemi di gestione dei produttori».

    E’ prevista la possibilità per il distributore di raggruppare nei punti vendita e nelle aree di pertinenza, o altri luoghi di raggruppamento (messe a disposizione, ad esempio, dai Consorzi a cui è iscritto), i rifiuti o imballaggi dei prodotti con obblighi di responsabilità estesa del produttore, senza bisogno di autorizzazione.

     

    Articolo 28: Misure di semplificazione in materia ambientale :L’articolo interviene sul TUA, in due punti: sull’articolo 243, comma 3 del Dlgs 152/2006), Gestione delle acque sotterranee emunte. Le acque emunte possono essere scaricate previo trattamento, ma non è più necessario che questo sia in loco.

    E al punto 6 lettera a), allegato IV alla parte II del TUA Progetti sottoposti alla Verifica di assoggettabilità di competenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Vengono specificate le condizioni per la verifica di assoggettabilità a Via relative a fabbricazione e trattamento di prodotti a base di materie prime lavorate a base di elastomeri.

    Articolo 40: Misure di semplificazione in materia di permesso di costruire immobili vincolati
    La modifica riguarda l’articolo 20 (rilascio del permesso di costruire), comma 8, del Dpr 380/2001 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).  Il nuovo testo prevede che, decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso. Il silenzio-assenso è escluso nel caso sussistano vincoli relativi all’assetto idrogeologico, ambientali o paesaggistici. In presenza di detti vincoli, il Silenzio assenso vale solo se è stata preventivamente acquisita specifica autorizzazione, nulla osta o atto di assenso comunque denominato relativamente all’intervento edilizio rilasciata dell’Autorità preposta alla cura del vincolo.

    Articolo 70: Disposizioni in materia di RAEE

    Il testo dell’articolo recita: Contestualmente al ritiro dell’apparecchiatura usata presso il domicilio dell’acquirente, i distributori possono effettuare il ritiro di rifiuti domestici di apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccolissime dimensioni, a titolo gratuito e senza obbligo di acquisto dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica equivalente
    Si tratta di una estensione del ritiro “uno contro zero” dei piccoli rifiuti elettronici anche presso l’acquirente, ad integrazione di quanto normato col D.Lgs 49/2014.

    Articolo 71: Delega al Governo in materia di fanghi di depurazione

    L’articolo recita: Il Governo è delegato ad adottare, en tro dieci mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi di riordino della disciplina in materia di impiego e utilizzazione agronomica dei fanghi di depurazione e del digestato da rifiuti

    Gazzetta Ufficiale 

    EDILIZIA, PUBBLICATI I NUOVI CAM

    Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha adottato i nuovi criteri ambientali minimi (CAM) per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori in ambito edilizio.

    l provvedimento (decreto 24 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 03/12) aggiorna e sostituisce i precedenti decreti del 23 giugno 2022 e del 5 agosto 2024, adeguando la disciplina alle evoluzioni tecnologiche e normative, e agli obiettivi di sostenibilità ambientale previsti dal Piano d’azione nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione.

    Decreto 24 novembre 2025