Sicurezza

SICUREZZA: APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO

  • Ascensori: il nuovo regolamento di modifica del D.P.R. n. 162/1999

    Con il D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23, modificata la norma sugli ascensori, sui componenti di sicurezza e sull’esercizio.

    Dalla presidenza della Repubblica il regolamento che modifica il D.P.R. n. 162/1999. Recependo la direttiva 2014/33/Ue, il D.P.R. n. 23/2017 ha introdotto importanti novità in materia di ascensori, dei componenti di sicurezza degli stessi nonché per il loro esercizio.

    Diverse le novità che riguardano, per esempio, il campo di applicazione, le definizioni, la libera circolazione, l’immissione sul mercato, la messa a disposizione sul mercato e la messa in servizio, i requisiti essenziali di salute e di sicurezza e le misure utili per gli edifici o le costruzioni nei quali sono installati gli ascensori; sono state anche introdotte nuove procedure di valutazione della conformità degli ascensori, prescrizioni relative agli organismi notificati e la presunzione di conformità, le modalità di presentazione della domanda e la procedura di notifica. Infine, con l’articolo 3 sono stabilite nuove disposizioni tariffarie.
    La nuova norma entrerà in vigore il 30 marzo 2017.

    D.P.R. 10 gennaio 2017 n° 23

respamm

231: CONCUSSIONE E CORRUZIONE

  • Corruzione tra privati: modifiche al reato e alla 231

    Il Consiglio dei Ministri in data 10 marzo ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in materia di corruzione tra privati che sta per entrare in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
    I soggetti punibili sono stati ampliati e ricomprendono ora tutti quanti svolgono funzioni direttive ed anche coloro che pongono in essere la condotta per interposta persona. La condotta punita è stata estesa, oltre che alla sollecitazione e ricezione, anche all’accettazione della promessa di ricevere denaro o altra utilità non dovuti. La finalità del reato è quella di compiere od omettere un atto in violazione degli obblighi dell’ufficio o di fedeltà e non è più richiesta la prova di un danno per la società. E’ rimasta invece la procedibilità a querela di parte, salvo che dal fatto derivi una distorsione della concorrenza.
    Il provvedimento inoltre introduce il reato di istigazione alla corruzione tra privati (art. 2635 bis c.c. ) ed inasprisce le sanzioni per l’ente nel caso in cui il corruttore sia soggetto che abbia agito in nome e nell’interesse dell’ente, prevedendo l’applicazione delle sanzioni interdittive. Rimane punito solo l’ente (che può essere anche una associazione) che abbia commesso corruzione attiva.

    Decisione Quadro 2003/568/GAI

AmbienteeSicurezza


AMBIENTE E SICUREZZA: AGENTI CHIMICI

  • NUOVO MODELLO VALUTAZIONE RISCHIO CHIMICO REGIONE PIEMONTE. Aggiornamento del modello Inforisk della Regione Piemonte (oggi Al.Pi.Ris.Ch.) per la valutazione del rischio da agenti chimici

    La Regione Piemonte ha reso disponibile un nuovo aggiornamento del modello applicativo proposto per la valutazione del rischio da agenti chimici (che ha sostituito l’Inforisk) così come definiti al Titolo IX, capo I del DLgs 81/08 (le indicazioni fornite non si applicano ai rischi derivanti dall’esposizione a sostanze cancerogene e mutagene – Titolo IX, capo II del DLgs 81/08).
    Il documento (approvato con DD 563 del 20/09/2016) sostituisce la versione precedente (DD n. 847 del 29/10/2013 e DD n. 84 del 5/02/2014), riprende la metodologia per renderla più chiara e fruibile e definisce una nuova denominazione “Al.Pi.Ris.Ch” (al precedente InfoRisk) per identificare il modello piemontese. Il documento potrà subire nel tempo ulteriori successive revisioni.
    Le modifiche apportate al modello della Regione Piemonte permettono di risolvere alcuni problemi riscontrati nella fase applicativa del modello precedente, pur nella consapevolezza della presenza di alcuni aspetti più empirici che scientifici.
    E’ stata confermata la logica di un metodo ad indice, poiché consente di rappresentare il rischio in modo semplice e sintetico; infatti tali strumenti sono adatti alla standardizzazione dei processi valutativi e alla loro comparazione, oltre che alla automatizzazione dei calcoli.
    La nuova metodologia prevede un percorso di valutazione sia per il rischio inalatorio che per quello cutaneo. Per quanto concerne il rischio inalatorio sono possibili una valutazione di tipo stimato ed una di tipo misurato. Questo, al fine di evitare un’ingiustificata “proliferazione” di indagini ambientali e di permettere un corretto approccio valutativo anche per gli agenti chimici di cui non sono disponibili valori limite ambientali e biologici di riferimento
    Per la valutazione del rischio cutaneo l’approccio è solo di tipo stimato non essendo disponibili misure di esposizione sufficientemente standardizzate e validate.

    D.D.  20 settembre 2016 n° 563

AMBIENTE E SICUREZZA: PREVENZIONE INCENDI E CPI

  • Prevenzione incendi nelle autorimesse: la nuova regola tecnica

    Prevenzione incendi nelle autorimesse. Con il decreto 21 febbraio 2017 è stata approvata la regola tecnica verticale di prevenzione incendi per le attività di autorimessa, individuate con il numero 75 nell’allegato 1 del D.P.C.M 1° agosto 2011, n. 151. L’obiettivo di questo provvedimento non è di abrogare le preesistenti disposizioni, bensì di offrire l’opportunità di adottare anche per le attività di autorimessa il nuovo approccio alla progettazione antincendio introdotto con il decreto 3 agosto 2015 (codice di prevenzione incendi). Come per quelle di recente emanazione, anche l’utilizzo di questa nuova regola tecnica prevede l’applicazione congiunta del codice di prevenzione incendi, in quanto la sua funzione è di fornire ulteriori indicazioni rispetto a quelle già previste dal codice stesso.

Ambiente

AMBIENTE: SOSTANZE PERICOLOSE

  • AEE e sostanze pericolose: nuove esenzioni per gli apparecchi medicali

    Le disposizioni del D.M. Ambiente 3 marzo 2017 si applicano ad alcune apparecchiature elettriche ed elettroniche usate in ambito medicale
    Nuove esenzioni al divieto di utilizzo di determinate sostanze pericolose, di cui al decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 47, per alcune apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) usate in ambito medicale. In particolare, il decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 3 marzo 2017 ha dato attuazione alle direttive delegate della Commissione europea 2016/585/UE del 12 febbraio 2016 nonché 2016/1028/UE e 2016/1029/UE del 19 aprile 2016 che modificano, appunto, il D.Lgs. n. 27/2014:
    • sostituito il punto 26 dell’allegato IV;
    • soppresso il punto 31;
    • aggiunto il punto 31-bis;
    • aggiunto il punto 43.

    D.M. Ambiente 3 marzo 2017

AMBIENTE: RIFIUTI

  • Emesse nuove circolari dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali

    • Circolare n. 229 del 24 febbraio 2017 contenente disposizioni applicative della Delibera n. 5 del 3 novembre 2016
    Con la Circolare n. 229 del 24 febbraio 2017 il Comitato nazionale ha fornito dei chiarimenti applicativi delle disposizioni della Delibera n. 5 del 3 novembre 2016, recante criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4 e 5.
    Circolare n°229 del 24 febbraio 2017
    • Delibera n. 2 del 22 febbraio 2017 di approvazione della modulistica per l’iscrizione e dell’autocertificazione per il rinnovo di cui alle categorie 1, 4, 5 8, 9 e 10 dell’Albo
    La deliberazione n. 2 del 22 febbraio 2017 definisce la nuova modulistica per l’iscrizione all’Albo e l’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’articolo 8 del D.M. 3 giugno 2014, n. 120
    Delibera n° 2 del 22 febbraio 2017
    • Delibera n.3 del 22 febbraio 2017 di approvazione della modulistica per la comunicazione dell’iscrizione e rinnovo dell’iscrizione all’Albo in forma semplificata
    La deliberazione n. 3 del 22 febbraio 2017 definisce la nuova modulistica per la comunicazione dell’iscrizione e del rinnovo dell’iscrizione all’Albo con procedura semplificata di cui all’articolo 16 del D.M. 3 giugno 2014, n. 120.

    Delibera n°3 del 22 febbraio 2017

AMBIENTE: AMIANTO

  • Bonifica amianto negli edifici pubblici: finanziamenti per la progettazione

    È stato approvato il bando per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.

    Comunicato

INOLTRE

  • AEE e sostanze pericolose: nuove esenzioni per gli apparecchi medicali

    • In cantiere, si segnala lo schema di “correttivo” del Codice appalti trasmesso alla Camera il 6 marzo 2017, che prevede “Cam” per il 100% del valore dei bandi di gara.
    • La Lombardia ha approvato il piano regionale delle ispezioni negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Seveso).
    • Il 1° marzo 2017 è entrata in vigore la legge 19/2017 di conversione del decreto “Milleproroghe”, che consolida il percorso verso la piena operatività del Sistri, proroga a ottobre 2017 l’obbligo di denuncia dei piccoli infortuni sul lavoro, fa slittare al 1° luglio 2017 la nuova disciplina del contributo Conoe e rinvia alcune scadenze in campo energetico.
    • Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo il 17 marzo 2017 allo schema di Dlgs sulla qualità della benzina e dei biocarburanti di terza generazione (anche da rifiuti) recependo le direttive 2015/652/Ue e 2015/1513/Ue.
    • Sul portale Sistri è stato pubblicato l’aggiornamento della Guida “Gestione azienda” che fornisce istruzioni sull’applicativo con cui l’utente può richiedere dispositivi usb, visualizzare pagamenti, modificare l’anagrafica.
    • Si ricorda la scadenza della presentazione della dichiarazione MUD per il prossimo 30 aprile relativo al 2016 ma la deadline per presentare il modello unico di dichiarazione ambientale (Mud) è il 2 maggio 2017, poiché il termine di legge del 30 aprile e il successivo giorno del 1° maggio sono festivi. Non essendo intervenute modifiche, la modulistica da utilizzare è ancora quella approvata con Dpcm 17 dicembre 2014 come confermato dal Dpcm 21 dicembre 2015.
    • Tra le norme in “cantiere” spicca l’approvazione in via preliminare da parte del Governo il 10 marzo 2017 dello schema di Dlgs di modifica della disciplina sulla valutazione di impatto ambientale che ora è al Parlamento per i pareri di rito. Trasmesso al Parlamento il 9 marzo 2017 anche lo schema di Dpcm sui fabbisogni standard di Province e Città metropolitane per l’esercizio delle funzioni in materia, tra l’altro, di ambiente e territorio.