Sicurezza

SICUREZZA: GESTIONE DELLE EMERGENZE E PRIMO SOCCORSO

  • Antinfortunistica ferroviaria, nuove regole per pronto soccorso ed emergenze

    Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4 agosto 2025, n. 152, aggiorna la disciplina nazionale in attuazione dell’art. 45 del D.Lgs. 81/2008 e recepisce le indicazioni della Commissione europea contenute nella decisione del 18 luglio 2024. A partire dall’entrata in vigore, gestori dell’infrastruttura e imprese ferroviarie dovranno elaborare le procedure operative di pronto soccorso in linea con i propri sistemi di gestione della sicurezza, come previsto dall’art. 8 del D.Lgs. 50/2019. Le nuove regole richiedono che tali procedure siano organizzate lungo l’intera rete ferroviaria e non più per singoli punti, garantendo un coordinamento più efficiente con il personale specializzato e con i tempi di intervento. Il decreto introduce anche obblighi tecnologici: le procedure dovranno includere dispositivi in grado di arrestare tempestivamente la marcia dei convogli in caso di emergenza, conformemente alle specifiche tecniche di interoperabilità europee.

    Decreto Ministeriale 4 agosto 2025, n.152

AMBIENTE: RIFIUTI

  • RIFIUTI

    Sulla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre è stata pubblicata la conversione in legge del decreto n. 2025/116, recante “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi” (c.d. DL Terra dei Fuochi ).

    Tra le novità principali:

    • Ricalibrazione del regime sanzionatorio: le condotte di gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi diventano contravvenzioni, mentre restano delitti i casi più gravi e i rifiuti pericolosi.
    • Nuove fattispecie amministrative: introdotta la sanzione per l’abbandono di rifiuti urbani accanto ai contenitori stradali, con multe da 1.000 a 3.000 euro; se la violazione è commessa con veicolo a motore, è previsto anche il fermo del mezzo per un mese.
    • Responsabilità d’impresa: eliminata la responsabilità automatica dei titolari per omessa vigilanza, sostituita da una disciplina coerente con i principi generali di imputabilità.
    • RAEE e semplificazione procedurale: modificato il D.Lgs. n. 2014/49, prevedendo il ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti elettronici anche senza acquisto di un nuovo prodotto (si veda news di Ars del 25/09/2025); introdotte sanzioni pecuniarie per i distributori inadempienti, fino a 10.000 euro.
    • Misure interdittive per condannati per reati ambientali: chi è condannato in via definitiva per specifici delitti (artt. 452-bis, 452-quater, 452-sexies e 452-quaterdecies c.p.) non potrà, per un periodo da 1 a 5 anni, ottenere licenze, autorizzazioni, concessioni, attestazioni o abilitazioni, né partecipare a contratti pubblici o ricevere finanziamenti e contributi pubblici.

    Legge 3 ottobre 2025, n.147

AMBIENTE: RENTRI

  • RENTRI

    A partire dal 13 ottobre 2025 sono disponibili nuove funzionalità in ambiente DEMO con riferimento al FIR Digitale, sviluppate per favorire lo sviluppo di soluzione autonome da parte degli operatori e dei produttori di software.

    • Le principali novità riguardano:
    • Area servizi per l’interoperabilità – FIR digitale
    • Area riservata Operatori – FIR digitale
    • APP RENTRI – FIR digitale

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AMBIENTE E SICUREZZA: SOSTANZE PERICOLOSE

  • REACH, stretta PFAS nelle schiume antincendio

    Dal 23 ottobre 2030 sarà vietata l’immissione sul mercato e l’uso di PFAS nelle schiume antincendio in concentrazione pari o superiore a 1 mg/l, con alcune deroghe specifiche per sostanze e settori già regolamentati, come stabilimenti industriali ad alto rischio, impianti offshore e navi militari.

    In particolare, il regolamento (UE) 2025/1988, pubblicato sulla Gazzetta UE del 3 ottobre, modifica l’allegato XVII del regolamento REACH (Regolamento (CE) n. 1907/2006) e fissa limiti precisi, oltre a prevedere periodi transitori differenziati in base al tipo di attrezzatura e all’ambito di utilizzo.

    Tra le deroghe principali:

    • estintori portatili: immissione sul mercato consentita fino al 23 ottobre 2026, uso consentito fino al 31 dicembre 2030;
    • schiume resistenti agli alcoli negli estintori portatili: immissione sul mercato consentita fino al 23 aprile 2027;
    • grandi stabilimenti industriali, impianti offshore e navi militari/civili: immissione sul mercato e uso consentiti fino al 23 ottobre 2035, con esclusione dell’aviazione civile;
    • servizi antincendio pubblici: uso generale consentito fino al 23 aprile 2027. Fanno eccezione gli interventi per incendi industriali in stabilimenti a rischio Seveso (direttiva 2012/18/UE), per i quali l’uso è consentito fino al 23 ottobre 2035.
    • addestramento e test (esclusi i test funzionali): uso consentito fino al 23 aprile 2027, a condizione che i rilasci siano completamente contenuti.
    • Per le attrezzature pulite con le migliori tecniche disponibili, è consentita una concentrazione residua fino a 50 mg/l per le schiume prive di fluoro; la deroga sarà riesaminata entro il 23 ottobre 2030

    Regolamento (UE) 2 ottobre 2025, n.1988

AMBIENTE E SICUREZZA: SICUREZZA

  • ADR

    Trasporto merci pericolose, UE aggiorna le procedure di controllo

    La Commissione europea ha adottato un nuovo provvedimento, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 13 ottobre 2025, che modifica gli allegati I e II della direttiva (UE) 2022/1999 in materia di controlli su strada dei trasporti di merci pericolose. L’intervento – direttiva delegata (UE) 2025/1801– mira ad allineare le procedure di verifica alle più recenti modifiche dell’Accordo ADR sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada, garantendo coerenza tra la normativa europea e le disposizioni tecniche internazionali.

    Tra le principali novità:

    • aggiornamento della lista di controllo utilizzata dalle autorità per i controlli su strada, in modo da riflettere le responsabilità di tutti gli operatori della catena di trasporto (speditori, trasportatori, destinatari, caricatori, imballatori, addetti al riempimento e scaricatori);
    • revisione della classificazione delle infrazioni in tre categorie di rischio (alto, medio e basso), in linea con l’allegato I, capo 9, del regolamento (UE) 2016/403, che definisce l’impatto delle violazioni sull’onorabilità dei trasportatori;
    • aggiornamento dei riferimenti alle disposizioni ADR più recenti, per garantire maggiore trasparenza e uniformità nei controlli e nella raccolta dei dati comunicati annualmente dagli Stati membri alla Commissione.
    • Gli Stati membri dovranno recepire le nuove disposizioni entro il 23 giugno 2026, con applicazione a partire dal 24 giugno 2026.

    Direttiva Delega (UE) 23 giugno 2025, n.1801

AMBIENTE E SICUREZZA: AMIANTO

  • AMIANTO

    L’Inail ha pubblicato il volume “La Direttiva europea 2023/2668: contenuti e novità sulla tutela dei lavoratori esposti ad amianto”. La direttiva introduce criteri più stringenti per la sorveglianza sanitaria, la formazione del personale e la gestione delle attività a rischio. Il testo illustra il contesto e le motivazioni alla base della direttiva, evidenziando le principali novità e le ricadute sulle attività di valutazione e gestione del rischio da esposizione all’amianto nei luoghi di lavoro, con un focus sull’Italia.

    Direttiva Europea 2023/2668

    INOLTRE

    1. Il Ministero dell’Ambiente ha aggiornato i criteri ambientali minimi (cd. “Cam”) che devono essere inseriti nelle gare pubbliche per l’affidamento dei lavori di realizzazione e manutenzione delle strade.
    2. Al Ministero della Salute prende ufficialmente il via l’attività del nuovo Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA), organismo incaricato di valutare i rischi lungo la filiera alimentare e di fornire consulenza scientifica sulle questioni di salute pubblica. Il Comitato fungerà da punto di riferimento nazionale per l’analisi e la gestione dei rischi emergenti, con l’obiettivo di garantire standard elevati di sicurezza alimentare attraverso un approccio scientifico rigoroso e trasparente. Tra i membri figurano esperti di diverse discipline — nutrizionisti, pediatri, farmacologi, tecnologi alimentari, veterinari, gastroenterologi e internisti — che metteranno le proprie competenze al servizio della collettività, con l’obiettivo di fornire informazioni affidabili e supportare decisioni basate su dati concreti.
    3. Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025 “Linee guida per la gestione dei rischi legati a energie e fluidi nelle attività di manutenzione.”

    Tra i punti fondamentali:

    • Identificazione e classificazione delle fonti di energia e fluidi (elettricità, gas, vapore, oli, aria compressa, sostanze chimiche).
    • Isolamento sicuro delle fonti tramite procedure di Lockout/Tagout, ossia blocco fisico e segnalazione delle fonti pericolose.
    • Ruoli e responsabilità chiaramente definiti, distinguendo chi autorizza, chi esegue e chi verifica le operazioni.
    • Valutazione dei rischi in tutte le fasi: prima, durante e dopo la manutenzione.
    • Gestione delle sostanze pericolose, con attenzione a polveri, gas e liquidi che possono diventare critici in specifiche condizioni operative.

SICUREZZA ALIMENTARE: TRACCIABILITA’

  • TRACCIABILITA'

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che recepisce la Direttiva (UE) n. 2024/1438 (cosiddetta “Breakfast”), introducendo novità per migliorare tracciabilità e trasparenza di alcuni prodotti alimentari di largo consumo come miele, succhi di frutta e confetture.

    https://www.masaf.gov.it/Lollobrigida-direttiva-Breakfast

    Nitrati e nitriti negli alimenti, circolare MinSalute

    Il Ministero della Salute ha diffuso un documento informativo relativo al Regolamento (UE) 2108/2023, che aggiorna i limiti massimi per l’uso di nitriti (E 249-250) e nitrati (E 251-252) come additivi alimentari e stabilisce nuovi requisiti di purezza. Il documento (nota 40527 del 07/10/2025) sottolinea che il provvedimento nasce dal parere dell’EFSA, che ha evidenziato possibili rischi per la salute legati all’esposizione a nitrosammine, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, pur riconoscendo l’importanza dei nitriti nella prevenzione della crescita del Clostridium botulinum negli alimenti.

    Nota Ministeriale 7 ottobre 2025, n.40527